Perchè c'è sempre qualcosa di cui parlare... a sproposito!

mercoledì 28 settembre 2011

La fortuna fuori controllo

"Preferisco avere fortuna che talento" percepì l'essenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita. Terrorizza pensare che sia così fuori controllo.
 A volte in una partita la palla colpisce il nastro e per un attimo può andare oltre o tornare indietro. Con un po' di fortuna va oltre e allora si vince. Oppure no e allora si perde.

Questa frase è tratta dal film di Woody Allen "March Point"e racchiude una sacrosanta verità! Non la si capisce subito se non dopo una seconda lettura.... e si scopre che se ognuno di noi avesse a disposizione almeno un briciolo di quella fortuna... beh allora.... tutto andrebbe liscio, senza intoppi. 
Come dargli torto... come non pensare a tutti quegli ostacoli che si incontrano spesso sulla propria strada e che ci rallentano il cammino... dalle piccole avversità, ai drammi quelli più neri... per quanto noi ci sforziamo e perseveriamo nelle nostre azioni, non immaginiamo neanche quanto bene ci possa fare anche soltanto un pizzico di quella fortuna....

E la gente sì, ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita.... si nasconde dietro a concetti come bravura, intelligenza, abilità, destrezza.... ma la fortuna a mio parere li batte tutti... c'è chi si nasconde dietro alla frase " la parola fortuna è solo la via per la soluzione più facile"... come la disperazione quando si è impossibilitati di risolvere un problema o la fede quando si è persa la speranza. Tutti concetti ben precisi eppure si incappa sempre nell'errore...
Io spesso faccio mia la seconda delle tre opzioni sopra citate.. :" la disperazione è la via per la soluzione più facile" .. perchè mi risulta molto più semplice ed immediato disperarmi piuttosto che reagire.... oppure semplicemente la disperazione diventa per me una valvola di sfogo... ma ignoro quanto questo sia logorante per la mia persona.
Questo film appena visto,non  fa intuire soltanto quanto la fortuna sia importante... ma allo stesso tempo quanto essa sia incontrollabile e meschina.... la fortuna va da chi vuole, senza distinzioni, senza vedere i peccati di ognuno di noi... senza accorgersi di chi se la merita davvero e chi no...
Un pò come me oggi... bisognosa di fortuna ma puntualmente rifiutata... ho scelto anche oggi la via della disperazione pur cercando a modo mio di difendermi come potevo dalla negatività della giornata....
Risultato finale?
La fortuna non mi ha trovata, la disperazione è diventata la mia fedele amica e compagna, e il sonno se ne è andato a benedire visto l'orario...
Perciò noi possiamo solo lanciare la palla,decidere il tipo di tiro e improntare un debole effetto.. ma il suo percorso e gli ostacoli che incontrerà non sono più di nostra competenza.... diventiamo solo spettatori di una partita a cui abbiamo dato il via ma che non sappiamo come andrà a finire.

giovedì 22 settembre 2011

L'egoismo tra alti e bassi

L'uomo è egoista. Questo è un dato di fatto.
Tutti lo sanno e ognuno se ne fa una ragione.

E i segni si hanno sin da subito, appena nati, quando piangendo si attira l'attenzione per la classica poppata materna. E poi si continua così crescendo, da bambini si è sfamati, cresciuti e viziati dai propri genitori... mentre una volta ragazzi  l'egoismo si amplifica... siamo noi al centro dell'attenzione, siamo noi che chiediamo, pretendiamo per affermarci in questo mondo.
Ma l'egoismo non appartiene solo alla tenerà età, quella in cui tutto ci spaventa perchè nulla sappiamo dell'avvenire... l'egoismo abbraccia anche tutte quelle persone che la vita l'hanno vissuta, che hanno fatto le loro esperienze e giungono ognuno al proprio traguardo. Sto parlando di tutte quelle persone di una certa età che a modo loro mostrano un egoismo, diverso si da quello di un bambino, ma  pur sempre di egoismo si tratta. Il loro comportamento è differente perchè in loro non vi è più traccia di quel bisogno di affermazione tipica degli adolescenti.. L'egoismo ha un sapore diverso, è meno arrogante e più supplichevole... è un egoismo che chiede aiuto, un egoismo che si aggrappa alla vita con tutta la forza che è rimasta... si ha paura della morte ed il pensare solo a sè, il pretendere di essere accuditi e curati diventa segno evidente di questo egoismo disperato.

Ma la vita dell'uomo non è dominata sempre e solo dall'egoismo.
L'uomo è più forte e raggiunta l'età della maturità sa opporsi a questo sentimento così radicato in lui; e lo fa con l'Amore! Voi direte come? E' semplice... quando dona la vita, e procrea...

Ci pensavo pochi giorni fa quando ho avuto la lieta notizia che fra qualche mese diventerò zia! Ed è stato un ragionamento che mi è venuto naturale pensando a mio fratello che fino a qualche mese fa era un egoista di prima categoria... c'era sempre e solo lui, lui con i suoi impegni, con le sue attività, lui con la sua vita e la sua persona sempre in primo piano... un figlio gli cambierà la vita!
Ho riso alla notizia, sia per la contentezza sia per la piccola rivincita che ho ottenuto su di lui... pensando tra me e me " ora vedrai come cambieranno le cose!.."

L'uomo dona la vita mettendo alla luce un figlio, e sacrifica la propria persona per crescerlo e farlo diventare un uomo... L'egoismo viene accantonato: si lavora per portare a casa la pagnotta come si dice, ci si sacrifica per far studiare i propri figli, per dargli quello di cui hanno bisogno, ci si mette un pò da parte per dare spazio a loro e lo si fa senza chiedersi perchè, lo si fa e basta.
L'amore è un grande motore.

Perciò sarò molto curiosa di vedere come il mio fratellone accantonerà il suo egoismo fra qualche mese e come da padre saprà dare tutto il necessario a questa piccola vita appena nata. :)  

giovedì 8 settembre 2011

Quando tocca a te..

E ci si alza la mattina con quella sensazione che sarà una giornata lunghissima, pesantissima... soprattutto quando si è soli tra quattro mura..e si deve studiare.. tanto ma proprio tanto. 
Con l'estate che ci saluta e ci dà l'appuntamento al prossimo anno, riprendere è difficile.... ci sono i ricordi, i sorrisi, i volti e le espressioni  di una stagione intera alle spalle... solo fra un po' di tempo saranno un po' più offuscati e peseranno di meno...
E come tutte le cose belle, quando finiscono, lasciano un vuoto che si tenta di riempire con le cose di ogni giorno, con le solite abitudini, i soliti appuntamenti. Solamente  che arrivi ad un punto in cui  senti che tutto ti va stretto e per come sei diventato, per come ti senti ora, quello che hai non va più bene... 
Può essere un momento passeggero o uno stato d'animo più duraturo ma sai comunque di dover tener duro, e spingere ancora, ancora... anche quando stai per cedere.. devi correre...
E corri semplicemente perchè, quando tocca a te... tocca a te riprendere in mano la situazione!