Il sole entra dalla finestra.. non si direbbe quasi sia una fredda giornata di Novembre! E per fortuna!
Sembra placare ogni rabbia, ogni dolore!Ah se solo fosse così!
Ieri sera sono uscita per non pensare.. dopo l'ennesima arrabbiatura, dopo l'ennesimo rospo che uno manda giù ma che ha sempre lo stesso sapore,lo stesso odore e dà nausea. Il problema è che questi rospi non sono più quelli di una volta, ora per colpa di tutta questa tecnologia (e in particolar modo di social network quale faccialibro) stanno diventando sempre più immateriali, sempre meno "fisici" ma altrettanto sgradevoli!
E quando tu sei impotente e oltre ad arrabbiarti non puoi, quando agli degli altri il tuo essere insofferente e arrabbiata non è altro che una reazione eccessiva e fuori luogo... non ti resta che uscire, staccare la spina (proprio fisicamente intendo) e andare a prendere un pò d'aria fresca!
E ieri vi assicuro era proprio bella fresca, proprio quella che serviva...
E stamattina di nuovo qui, con questo sapore in bocca che proprio non se ne vuole andare e sicuramente non basteranno biscottini o dolcetti vari per far passare la nausea!
Perchè c'è sempre qualcosa di cui parlare... a sproposito!
sabato 19 novembre 2011
lunedì 7 novembre 2011
In fila una dietro l'altra..
Basta una giornata passata dentro casa, da sola, con fuori un cielo triste e uggioso per far riflettere una persona.
Ed è quello che è capitato a me oggi.
Un giorno come altri, le solite 24 ore in fila una dietro l'altra da far passare..ed ecco che i pensieri affiorano.
E pensare che esattamente un anno fa, uno scenario del genere non mi avrebbe mai sfiorato presa come ero dalle lezioni universitarie, dagli esami da preparare e dalle amicizie da coltivare.
Oggi invece mi ritrovo qui sola, con niente da fare e la noia che la fa da padrona...
Esami finiti e piccoli compiti "prelavorativi" da sbrigare, un percorso universitario giunto al termine, un ragazzo lontano nella propria casa e amicizie che hanno preso altri percorsi e hanno cambiato città, descrivono perfettamente la mia situazione attuale. Ed io mi ritrovo non più nella città universitaria che mi aveva accolta fino ad ora ma nel paesello che mi ha visto crescere.
Come se tutto fosse ritornato a 5 anni fa! :-O
Ho capito che le cose cambiano, capita che ti ritrovi a non avere neanche un minuto per te stessa, immersa in mille lezioni da seguire, circondata da colleghi universitari e amici ,con accanto un ragazzo sempre presente durante la giornata (soprattutto quando fa la tua stessa facoltà) e ti lamenti per la stanchezza e la frenesia della tua vita e poi... puff... tutto svanisce, vivi una giornata come questa, triste e sola...
Ci sarebbe la tesi, come ultimo passo.. un modo per ritornare alla solita vita degli anni passati, tra facoltà e casa, eppure.... anch'essa mi spaventa, sia per la mia indecisione sul da farsi sia perchè mi ritroverei comunque sola, senza le mie amiche e anche senza il mio ragazzo che mi ha fatto intuire che la tesi la svolgerà rimanendo molto più a casa nel suo paese che in facoltà!
Ed io forse un pò per il mio carattere insicuro e dubbioso e per le mille incertezze faccio passare i giorni.. come see qualcuno dovesse dirmi cosa fare e come.
Mi sento come se mi avessero messo spalle a muro.. come se qualcun'altro stesse decidendo per me e vedo i giorni passare e basta.
Dovrei darmi una mossa e invece trovo ogni pretesto per rallentare, per allontanarmi... e mi deprimo, si, mi deprimo....
Ed è quello che è capitato a me oggi.
Un giorno come altri, le solite 24 ore in fila una dietro l'altra da far passare..ed ecco che i pensieri affiorano.
E pensare che esattamente un anno fa, uno scenario del genere non mi avrebbe mai sfiorato presa come ero dalle lezioni universitarie, dagli esami da preparare e dalle amicizie da coltivare.
Oggi invece mi ritrovo qui sola, con niente da fare e la noia che la fa da padrona...
Esami finiti e piccoli compiti "prelavorativi" da sbrigare, un percorso universitario giunto al termine, un ragazzo lontano nella propria casa e amicizie che hanno preso altri percorsi e hanno cambiato città, descrivono perfettamente la mia situazione attuale. Ed io mi ritrovo non più nella città universitaria che mi aveva accolta fino ad ora ma nel paesello che mi ha visto crescere.
Come se tutto fosse ritornato a 5 anni fa! :-O
Ho capito che le cose cambiano, capita che ti ritrovi a non avere neanche un minuto per te stessa, immersa in mille lezioni da seguire, circondata da colleghi universitari e amici ,con accanto un ragazzo sempre presente durante la giornata (soprattutto quando fa la tua stessa facoltà) e ti lamenti per la stanchezza e la frenesia della tua vita e poi... puff... tutto svanisce, vivi una giornata come questa, triste e sola...
Ci sarebbe la tesi, come ultimo passo.. un modo per ritornare alla solita vita degli anni passati, tra facoltà e casa, eppure.... anch'essa mi spaventa, sia per la mia indecisione sul da farsi sia perchè mi ritroverei comunque sola, senza le mie amiche e anche senza il mio ragazzo che mi ha fatto intuire che la tesi la svolgerà rimanendo molto più a casa nel suo paese che in facoltà!
Ed io forse un pò per il mio carattere insicuro e dubbioso e per le mille incertezze faccio passare i giorni.. come see qualcuno dovesse dirmi cosa fare e come.
Mi sento come se mi avessero messo spalle a muro.. come se qualcun'altro stesse decidendo per me e vedo i giorni passare e basta.
Dovrei darmi una mossa e invece trovo ogni pretesto per rallentare, per allontanarmi... e mi deprimo, si, mi deprimo....
Iscriviti a:
Post (Atom)