Perchè c'è sempre qualcosa di cui parlare... a sproposito!

domenica 5 febbraio 2012

Neve e Make-up!

Ed è giunta la neve...

Basta accendere la tv o ascoltare qualche telegiornale per sentire che l'Italia è un paese in ginocchio... la neve e il gelo fanno da padroni! Gli unici rimasti contenti sono gli studenti che per qualche giorno rimarranno a casa ma per gli altri non rimane altro che un disagio.
E anche qui al mare è nevicato!

L'unico mio rimpianto è quello di non aver colto l'attimo ed essere andata a scattare qualche foto per immortalare la spiaggia innevata... sarebbe stato uno spettacolo ne sono sicura... ma il Sole, anche se debole, ha avuto la meglio!

Perciò non potendo uscire mi sono attaccata a youtube (strano eheheheh) e sbirciando qua e là sono andata a capitare su delle pagine tenute da ragazze che fanno tutorial di make-up! Una favola per me che sono appassionata di trucchi!!! Sicuramente anche voi avrete visto questo tipo di video ma tra le tante in particolar modo me ne piacciono tre... posto qui sotto i link ai loro canali!

http://www.youtube.com/user/ClioMakeUp#p/search/4/sLrzY-5aZZk .... E' di Clio, sicuramente la conoscete tutti e presto andrà anche sul canale Real time!! Non vedo l'ora!!! E' molto brava e si vede che ha uno stile tutto suo!

http://www.youtube.com/user/AnissaMakeUpBeauty07 .....  Questo è il mio canale preferito, sia perchè la ragazza è davvero molto brava, fa trucchi semplici ma d'effetto! Inoltre mi ci rivedo molto poichè lei è mora come me e così i suoi trucchi mi sono più familiari :D!

http://www.youtube.com/user/PepperChocolate84 Questo è l'ultimo! Ancora non ho visto tutti i suoi video però il suo stile molto sobrio ed elegante, mi è piaciuto! Lo consiglio a tutte voi!

Perciò avrete capito che ho passato queste fredde ore a sbirciare tra video e tutorial,  apprendendo un sacco di trucchetti e cosucce utili!!!
Inoltre ho una lunghissima lista di nuovi trucchi da comperare insieme ai pennelli che secondo me non devono mai mancare nelle nostre pochette!! Prossimamente, ad acquisti fatti, posto il materiale!!! Servisse anche a voi magari!
Ciaooo :D

mercoledì 7 dicembre 2011

Ammirazione

Capita spesso ad ognuno di noi di provare dell'ammirazione. E intendo proprio ammirazione, non invidia benché la linea di separazione sia sottilissima!
Sono sicura, Tutti almeno una volta nella vita.
E altrettanto spesso questa ammirazione è volta all'esterno, verso altri più o meno diversi da noi stessi, più o meno estranei! Questa volta per me la cosa è stata un po' diversa, perché "l'altro" lo conosco molto bene e non sono dovuta neanche andare tanto lontano a cercare; si tratta di mio padre.
Penserete sia scontato, ma ogni tanto sono proprio le cose scontate a sorprenderci!
Cosa c'è da ammirare in un genitore che ormai in pensione, tira ancora avanti la baracca e si diletta con qualche lavoro in campagna  per trascorrere la giornata? Ben poco. Tutti lo potrebbero fare.. in qualche modo può essere scritto nel DNA di un genitore.
Eppure  questa mattina per una volta ho visto un aspetto di mio padre che avevo forse dimenticato o per sbadataggine non avevo mai notato. E' stato un grande lavoratore!
Non solo perchè portava a casa lo stipendio ma perché ha svolto la sua mansione con dedizione, pazienza e passione; si trattava pur sempre di un lavoro in banca. 
Mi viene in mente una frase di Fiorello il quale affermava che per la salute del padre avrebbe volentieri rinunciato alla sua carriera per un posto da impiegato in qualche filiale chissà dove. 
Mio padre invece quel posto non lo sdegnava nè lo vedeva come un ripiego nè tanto meno come merce di scambio: lui semplicemente ci stava bene, nonostante le rogne che un mestiere del genere cela dietro all'apparente maschera della cordialità e disponibilità impostagli dal servizio al pubblico.
E me  ne sono accorta così per caso, una volta entrata in banca con lui per sbrigare delle faccende, dai suoi ex colleghi. E' normale rimettersi a parlare degli anni passati ,però il modo con il quale questi dipendenti si rivolgevano a lui, domandavano, chiedevano informazioni, riaprivano vecchi casi e ripercorrevano eventi passati... mi ha illuminato. In più mi hanno fatto riflettere alcuni discorsi dei presenti che raccontavano le gentilezze che in passato mio padre aveva spesso fatto nei loro confronti. E ciò non è scontato, soprattutto quando si ha un ruolo d'importanza come lo aveva in questo caso mio padre.
Per un attimo ho separato la figura che mi ero fatta di lui in tutti questi anni da quella che stavano dipingendo quelle persone.. le ho sovrapposte e ho avuto una piacevole sensazione! Accanto alla ormai ben nota figura di un padre che s'addormenta sul divano, russa la notte e inizia a costringere noi ad urlare per farci capire, ho visto un onesto lavoratore sempre disposto ad aiutare quando c'era bisogno, a svolgere il suo compito al meglio, a preservare un animo umano nonostante tutto. 
Mi sono chiesta se un giorno anche io sarò così. Non è facile lo ammetto! Con i tempi che corrono bisognerebbe ringraziare Dio per ogni posto di lavoro trovato. Eppure so che non è facile rimanere sempre una brava persona! Lui c'è riuscito. Splendidamente!
Perciò ora che lo vedo con la tuta sporco di fango fino alle ginocchia, imprecare contro il suo trattorino che tiene meglio di una Ferrari da corsa... sorrido! E' una sua piccola, seppur innocua, liberazione/rivincita ai tanti anni di lavoro che gli hanno imposto, (nolente o volente, questo non gliel'ho mai chiesto) la divisa costituita da cravatta e camicia. 

sabato 19 novembre 2011

Una bella doccia fredda

Il sole entra dalla finestra.. non si direbbe quasi sia una fredda giornata di Novembre! E per fortuna!
Sembra placare ogni rabbia, ogni dolore!Ah se solo fosse così!
Ieri sera sono uscita per non pensare.. dopo l'ennesima arrabbiatura, dopo l'ennesimo rospo che uno manda giù ma che ha sempre lo stesso sapore,lo stesso odore e dà nausea. Il problema è che questi rospi non sono più quelli di una volta, ora per colpa di tutta questa tecnologia (e in particolar modo di social network quale faccialibro) stanno diventando sempre più immateriali, sempre meno "fisici" ma altrettanto sgradevoli!
E quando tu sei impotente e oltre ad arrabbiarti non puoi, quando agli degli altri il tuo essere insofferente e arrabbiata non è altro che una reazione eccessiva e fuori luogo... non ti resta che uscire, staccare la spina (proprio fisicamente intendo) e andare a prendere un pò d'aria fresca!

E ieri vi assicuro era proprio bella fresca, proprio quella che serviva...

E stamattina di nuovo qui, con questo sapore in bocca che proprio non se ne vuole andare e sicuramente non basteranno biscottini o dolcetti vari per far passare la nausea!

lunedì 7 novembre 2011

In fila una dietro l'altra..

Basta una giornata passata dentro casa, da sola, con fuori un cielo triste e uggioso per far riflettere una persona.
Ed è quello che è capitato a me oggi.
Un giorno come altri, le solite 24 ore in fila una dietro l'altra da far passare..ed ecco che i pensieri affiorano.
E pensare che esattamente un anno fa, uno scenario del genere non mi avrebbe mai sfiorato presa come ero dalle lezioni universitarie, dagli esami da preparare e dalle amicizie da coltivare.
Oggi invece mi ritrovo qui sola, con niente da fare e la noia che la fa da padrona...

Esami finiti e piccoli compiti "prelavorativi" da sbrigare, un percorso universitario giunto al termine, un ragazzo lontano nella propria casa  e amicizie che hanno preso altri percorsi e hanno cambiato città, descrivono perfettamente la mia situazione attuale. Ed io mi ritrovo  non più nella città universitaria che mi aveva accolta fino ad ora  ma nel paesello che mi ha visto crescere.
Come se tutto fosse ritornato a 5 anni fa! :-O

Ho capito che le cose cambiano, capita che ti ritrovi a non avere neanche un minuto per te stessa, immersa in mille lezioni da seguire, circondata da colleghi universitari e amici ,con accanto un ragazzo sempre presente durante la giornata (soprattutto quando fa la tua stessa facoltà) e ti lamenti per la stanchezza e la frenesia della tua vita e poi... puff... tutto svanisce,  vivi una giornata come questa, triste e sola...

Ci sarebbe la tesi, come ultimo passo.. un modo per ritornare alla solita vita degli anni passati, tra facoltà e casa, eppure.... anch'essa mi spaventa, sia per la mia indecisione sul da farsi sia perchè mi ritroverei comunque sola, senza le mie amiche e anche senza il mio ragazzo che mi ha fatto intuire che la tesi la svolgerà rimanendo molto più a casa nel suo paese che in facoltà!

Ed io forse un pò per il mio carattere insicuro e dubbioso e per le mille incertezze faccio passare i giorni.. come see qualcuno dovesse dirmi cosa fare e come.
Mi sento come se mi avessero messo spalle a muro.. come se qualcun'altro stesse decidendo per me e vedo i giorni passare e basta.
Dovrei darmi una mossa e invece trovo ogni pretesto per rallentare, per allontanarmi... e mi deprimo, si, mi deprimo....

venerdì 14 ottobre 2011

A (S)proposito di...: La seconda chance

A (S)proposito di...: La seconda chance: Non so se avete seguito il recente caso di cronaca perugino, quello che vedeva al centro dei fatti i due ragazzi, Amanda e Raffaele, per il ...

giovedì 13 ottobre 2011

La seconda chance

Non so se avete seguito il recente caso di cronaca perugino, quello che vedeva al centro dei fatti i due ragazzi, Amanda e Raffaele, per il delitto di Metedith Kercher... Come molte persone non ho seguito le varie udienze e l'evolversi delle cose semplicemente perchè non lo reputavo un argomento che dovesse meritare così tanta attenzione... come tanti altri fatti di cronaca nera del resto! Però non tutti la pensano così., come dimostrano i moltissimi commenti apparsi su Facebook subito dopo l'udienza che li ha definitivamente scagionati! 
Ed è questo che mi ha colpito.
 Non tanto il giudizio più o meno negativo dell gente, nè la certezza della loro completa estraneità ai fatti sono le cose che mi hanno fatto soffermare sulla loro storia ma piuttosto questa loro "rinascita" (se così possiamo chiamarla), questa loro seconda chance.
Il vivere rinchiusi per 4 anni in un carcere, nell'età in cui si progetta e ci si forma per il futuro mi ha fatto molto pensare...ad esempio in questo tempo io ho studiato e sono andata avanti, ho potuto fare esperienze con  la spensieratezza dell'età... a loro tutto questo è stato negato, giustamente o ingiustamente che sia. Ora però lo hanno riacquistato anche se il tempo perduto non si recupera.
E proprio questo loro ritorno alla vita mi è venuto in mente quando l'altra volta ho terminato il mio percorso di lezioni-esami... è come se per un tempo lungo e interminabile io sia stata dentro ad una prigione... lo so il termine di paragone non sarà proprio appropriato però... la sensazione che alla fine  ho avuto è stata quella.
Per carità questo non vuol dire che ciò per cui ho sacrificato del tempo e parte delle mie forze sia stata come un prigione... però la sensazione di libertà che si ha al termine del percorso è qualcosa di simile.
Ora anche io come loro ho davanti una nuova vita, un futuro in cui poter crescere ed un presente dove potermi inserire a progettare la mia vita anche se loro conserveranno dentro di sè la verità  di quella notte..


mercoledì 28 settembre 2011

La fortuna fuori controllo

"Preferisco avere fortuna che talento" percepì l'essenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita. Terrorizza pensare che sia così fuori controllo.
 A volte in una partita la palla colpisce il nastro e per un attimo può andare oltre o tornare indietro. Con un po' di fortuna va oltre e allora si vince. Oppure no e allora si perde.

Questa frase è tratta dal film di Woody Allen "March Point"e racchiude una sacrosanta verità! Non la si capisce subito se non dopo una seconda lettura.... e si scopre che se ognuno di noi avesse a disposizione almeno un briciolo di quella fortuna... beh allora.... tutto andrebbe liscio, senza intoppi. 
Come dargli torto... come non pensare a tutti quegli ostacoli che si incontrano spesso sulla propria strada e che ci rallentano il cammino... dalle piccole avversità, ai drammi quelli più neri... per quanto noi ci sforziamo e perseveriamo nelle nostre azioni, non immaginiamo neanche quanto bene ci possa fare anche soltanto un pizzico di quella fortuna....

E la gente sì, ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita.... si nasconde dietro a concetti come bravura, intelligenza, abilità, destrezza.... ma la fortuna a mio parere li batte tutti... c'è chi si nasconde dietro alla frase " la parola fortuna è solo la via per la soluzione più facile"... come la disperazione quando si è impossibilitati di risolvere un problema o la fede quando si è persa la speranza. Tutti concetti ben precisi eppure si incappa sempre nell'errore...
Io spesso faccio mia la seconda delle tre opzioni sopra citate.. :" la disperazione è la via per la soluzione più facile" .. perchè mi risulta molto più semplice ed immediato disperarmi piuttosto che reagire.... oppure semplicemente la disperazione diventa per me una valvola di sfogo... ma ignoro quanto questo sia logorante per la mia persona.
Questo film appena visto,non  fa intuire soltanto quanto la fortuna sia importante... ma allo stesso tempo quanto essa sia incontrollabile e meschina.... la fortuna va da chi vuole, senza distinzioni, senza vedere i peccati di ognuno di noi... senza accorgersi di chi se la merita davvero e chi no...
Un pò come me oggi... bisognosa di fortuna ma puntualmente rifiutata... ho scelto anche oggi la via della disperazione pur cercando a modo mio di difendermi come potevo dalla negatività della giornata....
Risultato finale?
La fortuna non mi ha trovata, la disperazione è diventata la mia fedele amica e compagna, e il sonno se ne è andato a benedire visto l'orario...
Perciò noi possiamo solo lanciare la palla,decidere il tipo di tiro e improntare un debole effetto.. ma il suo percorso e gli ostacoli che incontrerà non sono più di nostra competenza.... diventiamo solo spettatori di una partita a cui abbiamo dato il via ma che non sappiamo come andrà a finire.