Perchè c'è sempre qualcosa di cui parlare... a sproposito!

lunedì 7 novembre 2011

In fila una dietro l'altra..

Basta una giornata passata dentro casa, da sola, con fuori un cielo triste e uggioso per far riflettere una persona.
Ed è quello che è capitato a me oggi.
Un giorno come altri, le solite 24 ore in fila una dietro l'altra da far passare..ed ecco che i pensieri affiorano.
E pensare che esattamente un anno fa, uno scenario del genere non mi avrebbe mai sfiorato presa come ero dalle lezioni universitarie, dagli esami da preparare e dalle amicizie da coltivare.
Oggi invece mi ritrovo qui sola, con niente da fare e la noia che la fa da padrona...

Esami finiti e piccoli compiti "prelavorativi" da sbrigare, un percorso universitario giunto al termine, un ragazzo lontano nella propria casa  e amicizie che hanno preso altri percorsi e hanno cambiato città, descrivono perfettamente la mia situazione attuale. Ed io mi ritrovo  non più nella città universitaria che mi aveva accolta fino ad ora  ma nel paesello che mi ha visto crescere.
Come se tutto fosse ritornato a 5 anni fa! :-O

Ho capito che le cose cambiano, capita che ti ritrovi a non avere neanche un minuto per te stessa, immersa in mille lezioni da seguire, circondata da colleghi universitari e amici ,con accanto un ragazzo sempre presente durante la giornata (soprattutto quando fa la tua stessa facoltà) e ti lamenti per la stanchezza e la frenesia della tua vita e poi... puff... tutto svanisce,  vivi una giornata come questa, triste e sola...

Ci sarebbe la tesi, come ultimo passo.. un modo per ritornare alla solita vita degli anni passati, tra facoltà e casa, eppure.... anch'essa mi spaventa, sia per la mia indecisione sul da farsi sia perchè mi ritroverei comunque sola, senza le mie amiche e anche senza il mio ragazzo che mi ha fatto intuire che la tesi la svolgerà rimanendo molto più a casa nel suo paese che in facoltà!

Ed io forse un pò per il mio carattere insicuro e dubbioso e per le mille incertezze faccio passare i giorni.. come see qualcuno dovesse dirmi cosa fare e come.
Mi sento come se mi avessero messo spalle a muro.. come se qualcun'altro stesse decidendo per me e vedo i giorni passare e basta.
Dovrei darmi una mossa e invece trovo ogni pretesto per rallentare, per allontanarmi... e mi deprimo, si, mi deprimo....

2 commenti:

  1. ti capisco... (da athensquare)

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  2. .. belli i tuoi pensieri.. scrivi scrivi scrivi se ciò ti aiuta a vivere il tuo "passaggio".. Imparare a stare da soli è la cosa più bella che esista.. e allora il tempo non è mai abbastanza! Buon cammino :)
    Artemide

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